Simbolo di femminilità e seduzione, la scarpa con il tacco alto è da sempre presente nell'immaginario erotico maschile. Noi donne lo sappiamo bene. Ma quello che spesso ignoriamo è ciò che gli uomini pensano del tacco e cioè che, da amico fedele, può diventare all'improvviso nemico acerrimo e comunicare al mondo un messaggio preciso: sono una signora - cioè over 40 - e mi piace la comodità, sono una donna di classe e lo sottolineo con un incedere elegante, oppure sono un troione (e non lo sapevo!). E' risaputo che il tacco slancia. Slancerebbe anche una zampa di porco! Ma quanta fatica si fa per quella manciata di centimetri in più? Senza rendersi conto, fra l'altro, che sono proprio quei centimetri a fare la differenza.
La "signora" (a prescindere dall'età anagrafica) porta sempre scarpe con tacco medio di 4 o 6 centimetri di altezza e sufficientemente largo per dare conforto alla postura. La punta è comoda, spesso arrotondata o quadrata; il modello - sia decolleté, sia sandalo - abbastanza sobrio.

La "donna di classe", invece, predilige altezze dagli 8 ai 10 centimetri e tacchi rigorosamente a spillo. Questo conferisce alla camminata un movimento
ondeggiante che evidenzia il fianco e che costringe alla lentezza del passo. I modelli sono originali, scelti con grande cura e ovviamente abbinati alla borsetta.
E il troione? Apriamo un capitolo pietoso. Il troione indossa sempre modelli inadatti, sia alla sua andatura che al momento della giornata. Più che camminare direi che si "arrampica" sui tacchi alti con incertezza e pendenze pericolose. Sceglie sempre scarpe di altezze vertiginose, sopra i 10 centimetri, corredate di plateaux. Si muove sgraziata, con le ginocchia piegate, e non brilla certo per classe ed eleganza.
Immagine tratta da Ohmyshoes
E voi, che tipo di donna vi sentite? Ah, precisiamo: per qualsiasi controversia sul suddetto articolo, non prendetevela con me. Io ho solo riportato il pensiero maschile. Però amerei sentire un vostro parere spassionato.