Usano la rete per diffondere Ana, ovvero l'anoressia, come una scelta di vita. E' sufficiente digitare su Google "siti pro ana" e magicamente compariranno blog che fomentano la crescita di questo filone di morte. E' possibile restare indifferenti a tutto ciò? Io non posso. Ho visto i danni dell'anoressia da vicino. Troppo vicino. Il ricordo di Mimma ancora mi sconvolge.
Sono trascorsi tre anni. Sto spingendo il carrello della spesa quando mi sento chiamare alle spalle. Mi volto e una donna mi viene incontro. "Signora Gin, si ricorda di me? Sono la mamma di Mimma" ha il volto magro, scavato. La guardo mettendo a fuoco i ricordi "Ma certo! La mamma di Mimma. Come sta? Come sta Mimma?" l'abbraccio, felice di rivederla. Lei mi guarda con gli occhi tristi "Se sapesse... Mimma è qui con me, fra poco arriva, è andata a cercare i biscotti. Ma non prenda paura... è molto cambiata" abbassa la voce guardandosi intorno. Io resto appesa a quelle parole senza capire. "Ha sempre quel numero di cellulare? Posso chiamarla?" "No, l'ho cambiato" e mentre allungo il mio biglietto da visita la vedo. E' un attimo. Il sangue mi si gela nelle vene. Mimma, il mio bocciolo di rosa è ormai un ramo rinsecchito, grigio, senza vita. Avanza con lentezza trascinando i piedi. E' uno scheletro che cammina: "Buongiorno" mi dice in un soffio, il suo sorriso è appena accennato. "Mimma, che piacere rivederti. Come stai?" ho lo stomaco chiuso e nella testa niente da dire di sensato "Studi ancora danza classica?" "No, ho smesso". "E la scuola? Ti sei iscritta al linguistico come volevi?" Interviene la madre che la prende per mano: "Mimma è stata poco bene e ha perso un anno di scuola, ma adesso sta meglio e cercherà di recuperare, vero tesoro? Andiamo adesso che facciamo tardi". Mi stringe la mano frettolosa "E' stato un piacere rivederla" e senza lasciarmi replicare se la trascina via.
Ognuno di noi può fare qualcosa per aiutare le ragazzine come Mimma. La mia lotta quotidiana è insegnare alle donne ad amare loro stesse e il loro corpo, rispettandolo così com'è con i difetti e i chili di troppo. Ogni giorno porto avanti la mia battaglia lottando contro l'Anoressia. Se hai un blog e la pensi come me esponi uno di questi banner e aiutami a diffondere la "lotta contro ANA".permalink | Leggi tutti i commenti (11)
