La vita è come un piatto di ciliege...

Diventa fan

badgesimil

Disclaimer

Blog utilities

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

antipixms

Segnalato da

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Womens Blogs - BlogCatalog Blog Directory Top 100 Blog Upnews.it Iscritto su Aggregatore.com Aggregatore Iscritto su FromBlogs.com Yourpage live news aggregator Photobucket Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete! TheSneezer.com - Ultime Notizie Photobucket Esperto SEO

Linkami

Il Blog di Gin Castelli


Visite


Citazioni

TV Addict

sex6house1

Credits

Blografando-Costruisci il tuo blog

Cliccami

home chi sono
info blog Scrivimi

Una parte di me

I Vostri Interventi

Ieri Oggi Domani

Divagando

Il Blog di Gin Castelli
Fermare i propri pensieri sulle pagine di un blog è un nuovo modo per meditare, ritrovare se stessi e i propri spazi. Stai leggendo il mio diario: ritratto semiserio di una donna molto pubblica e poco privata. Istruzioni per destreggiarsi fra mille impegni di lavoro e la famiglia!
venerdì, 14 novembre 2008
noana2Usano la rete per diffondere Ana, ovvero l'anoressia, come una scelta di vita. E' sufficiente digitare su Google "siti pro ana" e magicamente compariranno blog che fomentano la crescita di questo filone di morte. E' possibile restare indifferenti a tutto ciò? Io non posso. Ho visto i danni dell'anoressia da vicino. Troppo vicino. Il ricordo di Mimma ancora mi sconvolge.

Mimma è una ragazzina di 12 anni, un fiore non ancora sbocciato ma che promette di diventare presto una splendida rosa. E' alta per la sua età, supera il metro e settanta. Il fisico è snello e ancora acerbo; i seni solo abbozzati. "Voglio fare la modella. Credi possa farcela?" I suoi occhi grandi e profondi mi guardano con interesse. "Sei molto giovane, è presto per dirlo" le rispondo. "E' vero, però posso imparare e quando avrò l'età giusta sarò pronta per Milano, la capitale della moda" la sua voce è infantile, ma la sua testa ragiona da grande. "Ok. Possiamo provare. Torna con tua madre che voglio sentire il suo parere" così è cominciata. Pochi giorni più tardi Mimma frequenta il corso di portamento alla scuola per modelle dove insegno. Capisco subito che ha i numeri per farcela e quando mesi più tardi la vedo muoversi davanti all'obbiettivo della macchina fotografica, disinvolta e "spontanea", mi tremano le gambe per l'emozione. Mi rendo conto che non sarà facile proteggerla dai "volponi" che bazzicano il mondo della moda e sfruttano a loro favore l'ingenuità e l'inesperienza di queste ragazzine. Ma io non sono sua madre, non sono suo padre; sono solo colei che la forma e poi la lascerà andare.

Sono trascorsi tre anni. Sto spingendo il carrello della spesa quando mi sento chiamare alle spalle. Mi volto e una donna mi viene incontro. "Signora Gin, si ricorda di me? Sono la mamma di Mimma" ha il volto magro, scavato. La guardo mettendo a fuoco i ricordi "Ma certo! La mamma di Mimma. Come sta? Come sta Mimma?" l'abbraccio, felice di rivederla. Lei mi guarda con gli occhi tristi "Se sapesse... Mimma è qui con me, fra poco arriva, è andata a cercare i biscotti. Ma non prenda paura... è molto cambiata" abbassa la voce guardandosi intorno. Io resto appesa a quelle parole senza capire. "Ha sempre quel numero di cellulare? Posso chiamarla?" "No, l'ho cambiato" e mentre allungo il mio biglietto da visita la vedo. E' un attimo. Il sangue mi si gela nelle vene. Mimma, il mio bocciolo di rosa è ormai un ramo rinsecchito, grigio, senza vita. Avanza con lentezza trascinando i piedi. E' uno scheletro che cammina: "Buongiorno" mi dice in un soffio, il suo sorriso è appena accennato. "Mimma, che piacere rivederti. Come stai?" ho lo stomaco chiuso e nella testa niente da dire di sensato "Studi ancora danza classica?" "No, ho smesso". "E la scuola? Ti sei iscritta al linguistico come volevi?" Interviene la madre che la prende per mano: "Mimma è stata poco bene e ha perso un anno di scuola, ma adesso sta meglio e cercherà di recuperare, vero tesoro? Andiamo adesso che facciamo tardi". Mi stringe la mano frettolosa "E' stato un piacere rivederla" e senza lasciarmi replicare se la trascina via.

E' sera quando squilla il telefono. La riconosco subito: è la madre di Mimma. Mi chiede di ascoltarla. Con voce rotta dal pianto mi racconta della malattia della figlia, dell'anoressia che la sta devastando, della separazione dal marito che ha lasciato entrambe sconvolte. Due donne sole, annientate dal dolore. Ognuna ha reagito a modo suo. Mimma ha smesso di mangiare. L'hanno ricoverata in ospedale e alimentata a forza, ma manca la volontà, la voglia di sopravvivere. Perché è successo a lei, perché Mimma si è ridotta così? Le sue domande sono grida di sofferenza alle quali non ho risposte. Posso solo ascoltare, comprendere, condividere. Sei mesi dopo il cuore di Mimma ha smesso di battere e dentro me qualcosa si è rotto. Era il 14 novembre 2007.


nonoAOgnuno di noi può fare qualcosa per aiutare le ragazzine come Mimma. La mia lotta quotidiana è insegnare alle donne ad amare loro stesse e il loro corpo, rispettandolo così com'è con i difetti e i chili di troppo. Ogni giorno porto avanti la mia battaglia lottando contro l'Anoressia. Se hai un blog e la pensi come me esponi uno di questi banner e aiutami a diffondere la "lotta contro ANA".


Per approfondire il tema sui disturbi alimentari vi consiglio di visitare il sito dell'associazione "Mi fido di Te" nel quale troverete molto materiale utile; se invece cercate una struttura sanitaria di cura e accoglienza c'è il CDA centro comportamento disturbi alimentari Palazzo Francisci di Todi, che fa capo alla ASL 2 Umbria.

permalink | Leggi tutti i commenti (11)

Commenti
#1   14 Novembre 2008 - 20:35
 
buon Dio ho provato a scrivere quello su google...voglio non crederci...

m
utente anonimo

#2   14 Novembre 2008 - 23:27
 
Vi prego ditemi ke non è vero... come si può ridursi in questo modo???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Darkangelwings

#3   15 Novembre 2008 - 08:49
 
...perchè il cervello reagisce così?? non ci posso credere! NO ANORESSIA!
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente fezebe

#4   15 Novembre 2008 - 17:13
 
A me queste ragazze che si definiscono "pro-ana" fanno solo tanta tristezza... perchè non si rendono conto di ciò che si stanno facendo... Non si rendono conto che stanno percorrendo un vicolo cieco, e che finiranno inevitabilmente per sbattere contro un muro quando l'anoressia avrà la meglio su di loro. E quando il delirio d'onnipotenza si sarà trasformato in delirio d'impotenza, i vezzeggiativi cadranno e rimarrà solo la malattia... e allora dovranno lottare con le unghie e con i denti per risalire dall'abisso in cui sono precipitate...
Lo dice una che c'è passata... e che sta lottando...

Veggie
utente anonimo

#5   17 Novembre 2008 - 12:19
 
@Darkangelwings

Purtroppo è vero, ma quel che è peggio è che si permettano i blog a favore della morte! Ma che scherziamo???
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bellissimagin

#6   17 Novembre 2008 - 12:29
 
@fezebe

Perché si fissa su un'idea! Se riusciamo a cambiarla siamo salve.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bellissimagin

#7   17 Novembre 2008 - 17:18
 
Parlate bene voi perché non avete un uomo che vi controlla il peso sulla bilancia e vi dice: sei grassa devi dimagrire! Ho qualche chilo di troppo, dieci per essere precisi, e se fosse per me non farei diete, ma lui mi assilla dice che sono flaccida e sprizzo grasso da ogni poro... mi ha fatto venire un casino di complessi e mi controlla tutto quello che mangio...

Ritalobesa
utente anonimo

#8   17 Novembre 2008 - 18:09
 
@Ritalobesa

Starai mica scherzando, vero? Un uomo che dice queste cose con me avrebbe vita corta: in due secondi netti lo piglio a calci nel sedere! Non glielo permettere. MAI. Fai male solo a te stessa. Adesso non so che cosa significano per te quei 10 chili in più - si sommano ad altri chili di troppo? hai anche problemi di salute? ... in qual caso comunque non è questo il modo per affrontare le cose. Se ti senti bene così non vedo dove stia il problema. Eventualmente il problema ce l'ha lui. MOLLALO da' retta a me...

PS: e cambia quel nick, ti prego! :-))
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bellissimagin

#9   18 Novembre 2008 - 07:17
 
da quello che posso immaginare, Mimma era caduta nell'anoressia, come una reazione alla morte del padre. Anche se la mia è ovviamente una diagnosi frettolosa, in quanto, fosse così semplice, magari qualche amico o psicologo, l'avrebbe aiutata a venirne fuori. Purtroppo, quasi sempre, anoressia è solo la punta dell'iceberg, di problemi interni più profondi. Quello che invece trovo allucinante, incredibile, e lo leggo in parecchi blog, è che sembra a volte che l'anoressia diventi una moda, che ci sia chi ci arriva volontariamente, e ne sia pure contenta! Queste persone, dovrebbero essere doppiamente curate, perchè non è possibile prendere così alla leggera, una cosa simile
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente skarbie

#10   18 Novembre 2008 - 11:10
 
mi si è gelato il sangue..
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente TheyAreNotYou

#11   19 Novembre 2008 - 18:20
 
@skarbie

Non seppelliamo il padre prima del tempo! I genitori di Mimma si sono separati e sembra che questa sia stata la causa scatenante. La ragazzina cercava disperatamente di attirare l'attenzione su di se ma nonostante le cure mediche e i ricoveri ospedalieri "coatti" dove ti alimentano forzatamente via flebo, si rifiutava di vivere. Questa è la vera tragedia: rifiutare ogni tipo di aiuto. Perché? Nessuno ha saputo darsi una risposta.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Bellissimagin

Commenti
| Categorie post: campagne | Aggiungi i tuoi commenti (11)