Il Blog di Gin Castelli
Fermare i propri pensieri sulle pagine di un blog è un nuovo modo per meditare, ritrovare se stessi e i propri spazi. Stai leggendo il mio diario: ritratto semiserio di una donna molto pubblica e poco privata. Istruzioni per destreggiarsi fra mille impegni di lavoro e la famiglia!

Il
grigio è di
moda. Colore formale per eccellenza, usato ampiamente nella vita lavorativa per comunicare professionalità, serietà e competenza, è di fatto il
colore simbolo dell'intelletto, della conoscenza e della saggezza.
Perché impazzi nelle vetrine dei negozi, francamente non lo capisco. E' senza dubbio una
tinta classica, che non passa mai di moda, ma sentirlo definire dai giornali "
un colore autunnale che emana suggestione, cangiante e mutevole" mi sembra eccessivo e fuorviante. E ditelo che siete alla frutta! In autunno ci sono tinte bellissime, altro che grigio, basta guardare fuori dalla finestra.
Il grigio è un
colore neutro, per nulla appariscente, perfetto per parlare in pubblico - così i presenti si concentreranno sul messaggio e non sull'abito - adatto alla carriera, ma da lasciare rigorosamente nell'armadio durante il tempo libero o per una cena romantica, dando spazio a colori più emotivamente vibranti. Fra l'altro, bisogna sapere che non dona a tutte le carnagioni. Una nuance sbagliata spegne non solo le
bionde dorate o chi ha i capelli grigi, ma anche le castane naturali più vicine al cenere che al cioccolato.
Quali colori abbinare?
Se siete delle modaiole sfrenate e non volete sentir ragioni abbinatelo almeno a una
tinta accesa che valorizzi e riscaldi il vostro viso. Via libera allora a camicie, magliette e accessori in rosso, fucsia, rosa acceso, verde e bianco. No assoluto al viola che spegne e intristisce.