La vita è come un piatto di ciliege...

Diventa fan

badgesimil

Disclaimer

Blog utilities

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

antipixms

Segnalato da

BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Womens Blogs - BlogCatalog Blog Directory Top 100 Blog Upnews.it Iscritto su Aggregatore.com Aggregatore Iscritto su FromBlogs.com Yourpage live news aggregator Photobucket Riassunto, il raccoglitore delle notizie della rete! TheSneezer.com - Ultime Notizie Photobucket

Linkami

Il Blog di Gin Castelli


Visite


Citazioni

TV Addict

sex6house1

Credits

Blografando-Costruisci il tuo blog

Cliccami

home chi sono
info blog Scrivimi

Una parte di me

I Vostri Interventi

Ieri Oggi Domani

Divagando

Il Blog di Gin Castelli
Fermare i propri pensieri sulle pagine di un blog è un nuovo modo per meditare, ritrovare se stessi e i propri spazi. Stai leggendo il mio diario: ritratto semiserio di una donna molto pubblica e poco privata. Istruzioni per destreggiarsi fra mille impegni di lavoro e la famiglia!
martedì, 30 giugno 2009
labbra3Ricordate il post sul rossetto rosso? Molte donne preferiscono non truccare le labbra con il rossetto, optando esclusivamente per il make up degli occhi, perché in qualche modo si sentono a disagio non solo con il colore ma soprattutto con il suo significato simbolico. Ma è un grave errore perché la bocca è un punto importante del make up del viso; se ben truccata valorizza il sorriso, sottolinea l'espressione, ci fa sentire belle e desiderate.

Fra l'altro, labbra secche, screpolate e disidratate, tradiscono disordine e incuria per la cura della propria persona e possono mal disporre chi si trova di fronte, magari durante i famosi istanti di valutazione della "prima impressione". E' importante quindi mantenerle sempre morbide e in ordine. Ma come si fa a truccare la bocca "senza dare troppo nell'occhio"? E' possibile truccare le labbra in modo naturale facendole apparire più belle e sensuali? Ovviamente sì, l'importante è scegliere tonalità che siano il più possibile simili al colore naturale delle mucose, come ad esempio le matite labbra Classic Lip Liner di Prestige Cosmetics di cui vi parlo oggi.

I colori scelti sono: nude per le carnagioni chiare con labbra poco colorate (capelli biondi naturali, rossi), sand per le carnagioni medie, dorate, con labbra mediamente colorate (capelli castani, biondo scuro), delice per carnagioni mediterranee e olivastre con labbra sanguigne, violacee (capelli castano scuro, nero). Questi colori sono perfetti anche per correggere le imperfezioni o le asimmetrie proprio perché molto "naturali".

Stendete sulle labbra un velo di fondotinta e fissatelo con della cipria trasparente. Poi, tenendo la matita  labbra obliqua, accennnate un sorriso e iniziate a tracciare una linea leggera del contorno (senza calcare) partendo dal centro del labbro superiore e procedendo verso i lati esterni; poi sul labbro inferiore partendo da un angolo e arrivando all'altro, senza uscire dal bordo. Se avete la necessità di ingrandire o rimpicciolire il contorno della bocca potete sbordare o rientrare dal contorno di 1 mm. ma non oltre. Al termine, se volete un effetto molto naturale, sfumate il disegno con un pennello per labbra. A questo punto avete tre scelte:
  • potete proseguire colorando il resto delle labbra con la matita per poi stendere un velo di lucido trasparente o di burro cacao al centro della bocca (la fa sembrare più carnosa)
  • potete stendere subito il lucido
  • potete stendere con il pennello un rossetto chiaro, in tinta neutra o color carne

Ricordate comunque che le matite vanno sempre temperate prima dell'uso e, considerato che quelle per le labbra sono di pasta mediamente morbida, tenute in frigorifero durante i grandi caldi estivi.

Permalink | Leggi i commenti (11) | Una parte di me: make up, automaquillage | Aggiungi i tuoi commenti (11)

venerdì, 20 marzo 2009
Secondo i dati Unipro - l'Associazione italiana delle imprese cosmetiche - le vendite di cosmetici dedicati all'uomo non sentono la crisi ma, anzi, sono in costante aumento: nel 2007 si sono registrati valori di vendita in progressione di due punti percentuali pari a oltre 216 milioni di euro! 

"Qualità, dinamismo e completezza dell'offerta sono le parole d'ordine della cosmetica made in Italy per soddisfare i nuovi narcisi della penisola: un consumatore sempre più globale, informato ed esigente, che vuole spendere con intelligenza, compra dove e quando vuole e va quindi fidelizzato a colpi di innovazione". Niente da stupirsi quindi se da "oltre oceano" arriva The pen men (niente battute sul nome per cortesia) il correttore anti-imperfezioni per l'uomo. Ben 17 nuances differenti - nemmeno il mio kit professionale ha tanta varietà di colori - per soddisfare ogni tipo di esigenza e tutte le carnagioni, da quella pallida caucasica a quella africana abbronzata (si sa in America sono in tanti...). Avete delle brutte occhiaie? Niente paura, da oggi basta aloni sotto gli occhi. Acne, cicatrici, macchie e teleangectesie (la famosa couperose) non sono più un problema. Ci pensa The men pen!

Che dire... ? Sono abituata all'uomo che si trucca - soprattutto se lavora nel campo della moda o dello spettacolo - ma è capitato anche di incontrare uomini cosidetti "normali" che per  puro piacere personale usavano mascara e fondotinta. L'importante è non litigare per rubarsi lo specchio del bagno. Ricordo a tal proposito un tipo incontrato parecchi anni fa, con il quale ebbi un breve flirt, che aveva un beauty più grande del mio: ci rimasi malissimo...

Pettegolezzi a parte: donne e uomini della blogosfera che ne pensate?

Permalink | Leggi i commenti (19) | Una parte di me: make up, automaquillage | Aggiungi i tuoi commenti (19)

martedì, 06 gennaio 2009
Mi scrive Michela da Trieste:  "Ciao Gin, tempo fa scrivesti che se avevamo bisogno di chiarimenti potevamo chiedere a te. Il mio dubbio è questo: mi trucco pochissimo, non ho idea di cosa sia una base (cipria e fondotinta non fanno parte del mio beauty) di solito cerco di valorizzare gli occhi... ma avendo avuto grossi problemi di congiuntivite allergica per tutta la stagione dei pollini non mi sono truccata manco quelli. L'altro giorno ho comperato un mascara della Lancome, waterproof, (i pochi mascara che ho comperato erano sempre Lancome o Helena Rubinstein: spettacolari, costosissimi, ma spettacolari) di quelli che infoltiscono, perché portando gli occhiali la commessa mi ha sconsigliato quello allungante. La mia question è: come si stende esattamente il mascara? e soprattutto come si fa a mettere anche sulle ciglia sotto? Io faccio sempre un disastro sotto quindi mi limito alle ciglia superiori. Gin, aiutami tu".

Carissima Michela, il trucco delle ciglia - con il mascara - così come quello delle sopracciglia è un elemento indispensabile e fondamentale per dare "risalto" al make up degli occhi. Puoi rinunciare all'ombretto, puoi rinunciare alla matita, ma non al mascara!

Ma come scegliere il mascara migliore? In base a quali criteri? Innanzitutto è bene sapere che esistono tre tipi di mascara in commercio: automatico, cremoso in tubetto e compatto in tavoletta. Il primo è quello che conosci tu, il classico "rimmel" che usa la stragrande maggioranza delle consumatrici ed è quello di cui parlerò. Il secondo e il terzo sono di uso professionale, quindi destinati a truccatori e visagisti.

Mascara classico o waterproof? A meno che tu non abbia esigenze particolari (sei un tipo emotivo che piange spesso, oppure lavori in piscina entrando e uscendo dall'acqua) ti sconsiglio quello waterproof - resistente all'acqua - perché asciuga e indurisce troppo rapidamente, rendendo difficile la stesura e l'incurvatura delle ciglia. Meglio quindi optare per quello classico e di consistenza cremosa.

Qual'è l'effetto che vuoi ottenere? Allungare o infoltire le ciglia? La commessa ti ha consigliato bene. Se porti gli occhiali è preferibile infoltire le ciglia scegliendo un colore scuro e intenso (il nero è l'ideale). La lente, infatti, tende a smorzare anche del 50% il colore e l'intensità del make up! D'altra parte, ciglia troppo allungate potrebbero sbattere sulla lente provocando fastidio. Se invece porti le lenti a contatto tieni presente che il mascara allungante contiene delle microfibre - tipo peluzzi - che si possono staccare e finire sotto le lenti  irritando la cornea. Nel tuo caso, e in presenza di allergia, andrei cauta e ne sceglierei uno ipoallergenico e oftalmologicamente testato.

scovolino.jpgQuale colore?  Nero oppure marrone scuro (tipo caffè). Il secondo lo consiglio alle bionde naturali tipo Michelle Pfeiffer con carnagione chiara e occhi chiari: azzurri, grigi o verdi. In tutti gli altri casi - comprese le bionde tinte con occhi scuri - nero, nero e ancora nero, sia per il trucco da giorno che per quello da sera. I mascara colorati, viola, verde, o grigio argento, lasciamoli alle riviste di moda o alle passerelle.

Quale scovolino?  Diritto e con una discreta punta, come le tipologie che vedi nell'immagine a fianco. Lo scovolino curvo, dal mio punto di vista, è perfettamente inutile. Per dare forma e incurvare le ciglia ci vuole solo un po' di pazienza e tanta manualità passando il cosmetico tante volte fino ad ottenere il risultato desiderato.

Come si stende?  Rigorosamente sulle ciglia superiori, a menoché non ti piaccia l'effetto "bambola". Ti consiglio di truccare un occhio alla volta tenendo la punta dello scovolino in direzione del naso, sia per l'occhio destro che per quello sinistro. Parti sempre dalla coda dell'occhio - per poi procedere verso il centro - appoggiando lo scovolino alla radice delle ciglia e procedendo con un piccolo movimento a zig-zag sali verso la punta del pelo. Il tempo di "passata" totale per un infoltimento medio è di circa 30 secondi per occhio; ma si può arrivare anche a 1 minuto! E' importante che la radice sia ben truccata e folta, ma per fare questo ci vuole un mascara cremoso da passare e ripassare più volte. L'occhio deve rimanere aperto e guardare verso lo specchio; mentre passi il mascara sulle ciglia dalla radice alle punte, dovrai fare con l'occhio un movimento isometrico verso il basso (forza uguale e contraria) cercando di chiuderlo. E' più facile farlo che dirlo. Così facendo otterrai una stesura uniforme e un effetto naturale di incurvatura. Se noti degli accumuli di mascara non usare il cotton fioc ma la punta dello scovolino per "tirare" il prodotto verso l'alto e separare così le ciglia.

Nota bene  Il mascara dura da tre a sei mesi a seconda della consistenza liquida o cremosa del prodotto (quello cremoso rende meglio ma secca prima). Ogni volta che aprirai il tubetto stantuffando lo scovolino, l'aria provocherà ossidazione e seccherà il mascara. Ricorda quindi di tenerlo sempre ben chiuso e quando è esaurito buttalo. E' sbagliato, oltre che dannoso per la salute dell'occhio, sperare di allungare la vita del mascara aggiungendo dell'acqua!

Se ne acquisti uno cremoso, come ad esempio Diorshow, tieni lo scovolino sempre pulito togliendo eventuali residui prima di richiuderlo. Basterà pulirlo sull'imboccatura del tubetto portando gli eccessi di prodotto verso la punta dello scovolino. In questo modo eviterai che mascara fresco vada a sommarsi a mascara secco (rimasto nella tramatura dello scovolino) creando fastidiosi grumetti sulle ciglia.

Quale marca preferisco?

Dior - Diorshow; Lancome - Hypnose; Helena Rubinstein - Lash Queen; Yves Saint Laurent - Mascara Volume False Lash Effect Mascara.

Ma tutto è soggettivo. Forse chi legge questo post ne preferisce altri. Sono aperta ai suggerimenti.


Permalink | Leggi i commenti (10) | Una parte di me: make up, automaquillage | Aggiungi i tuoi commenti (10)