
Quando a luglio ho creato su
Facebook il gruppo "
Belle oltre la 46" pensavo alla necessità di dare una risposta concreta alle donne che frequentano i miei corsi sulla gestione dell'immagine e che si sentono
inadeguate ed emotivamente a disagio perché il loro corpo non rientra nei canoni tradizionali dettati da TV e giornali di moda. Della serie: se non porti la 42 sei out! Non sei nessuno. Poi, mano a mano che il gruppo cresceva, di donne - non necessariamente di taglia oltre la 46 - ma anche di uomini simpatizzanti, ho capito che il discorso poteva diventare più ampio ma soprattutto
socialmente utile. Evidentemente non sono l'unica che si ribella a questo tipo di stereotipi. Una donna è sexy e femminile
a prescindere da quanto pesa sulla bilancia o dalla taglia che indossa. Del resto la nostra immagine esterna riflette lo stato d'animo, il livello di autostima: se ci sentiamo belle e attraenti anche gli altri ci vedranno così e non ci saranno centimetri o chili a trattenerci! La nostra energia sarà esplosiva e contagiosa!
Così, mentre il gruppo su Facebook cresce, a breve nascerà anche il
blog Belle oltre la 46! Grazie all'aiuto di Adele di
Blografando e alla mia carissima amica Laura di
Scoperteinattese - che ha creato la pupa del logo - la grafica del blog sta prendendo forma e presto ci saranno mani di collaboratori pronti a dare una mano a chi vorrà riceverla. Un esempio? Dritte su alimentazione e dieta, tipi di sport per tenerci in forma, consigli di bellezza, storie e interviste a chi della taglia ne ha fatto una professione e molto altro ancora. Rimanete sintonizzati per non perdere le news e nel frattempo
iscrivetevi al gruppo.
A proposito di taglie.
Assisto a una simpatica divergenza di opinioni in un negozio d'abbigliamento.
Una signora molto robusta cerca di entrare in vestito di almeno 3 taglie in meno. La commessa corre in suo aiuto.
«Signora le porto una 52»
«Sta scherzando? Io porto la 46!»
«Ehm» risponde diplomatica, «è che qui le taglie sono piccole... è meglio che le porti una 52.»
«Le dico che vesto una 46» commenta seccata «e questo qui va' benissimo.»
Eh, già. Penso. Stando in apnea forse i bottoni sul petto non esploderanno, forse. Però sono così tirati che la ciccia straborda fra un bottone e l'altro. Pare un wurstel in procinto di scoppiare per la troppa pressione.
Decido d'intervenire.
«Posso?» Le sorrido ammiccante. «Lei non è una da 46, mi creda.» La signora mi guarda sognante. «Dice davvero?»
«Sicurissima» rimarco. «E' proprio una 42.»
Sorride soddisfatta e felice va' alla cassa. E' certamente una 42. Di cervello.

Ok, non tiratemi le pietre. Sospendo un attimo il discorso "Lucia e il suo anello" sul quale conto di tornarci stasera (non finite anzitempo i popcorn) e scrivo di getto un paio di
cosine che mi stanno qui e che oggi ho deciso di affrontare.
Non so se è il caldo o la lucidità che scarseggia (ferie, ferie, gridava a gran voce la donna sommersa dalle scartoffie) ma ho da porvi una domanda secca:
perché le donne oltre la 46 sono trattate come donne di "serie B"? La mia casella di posta si intasa costantemente di proteste da parte di chi non accetta più d'esser guardata dall'alto in basso quando cerca qualcosa di carino dentro cui infilarci un paio di belle tette formose e un sedere degno di questo nome. A tale proposito ricordo una scenetta divertente - per modo di dire - accaduta a me lo scorso anno che raccontai nel post intitolato "
Proporzioni". E pensare che mi ritengo una donna fortunata perché grazie alle serate che faccio in giro per l'Italia la taglia 46 la rimedio sempre. Vedi Bologna, Roma, Napoli e poi muori.
Ah, quando vivevo a Rimini mi scambiavano sempre per una di loro, del resto le curve non mi mancano!
Ma non è così per tante altre, soprattutto per quelle che vivono al nord, che s'incazzano ogni volta che tentano di fare shopping.
Ok, finito il preambolo arrivo al quorum.
Oggi ho aperto un gruppo pubblico su Facebook dal titolo "
Belle oltre la 46". L'unione fa la forza dice il detto e a volte un po' di "rumore" non guasta.
Perché si può esser belle anche sopra la 46
Perché le donne vere hanno le curve
Perché un manico di scopa è un manico di scopa, un culo rotondo è un altra storia!
Scopo del gruppo è condividere il disagio e aiutare tutte quelle in difficoltà segnalando:
- i punti vendita che favoriscono le taglie "femminili"
- gli stilisti che hanno capito come si veste una vera donna
- gli eventi che ci riguardano
- tutti i simpatizzanti sull'argomento.
Se anche voi soffrite il caldo torrido di questi giorni, aiutate una
voce fuori dal coro e iscrivetevi al gruppo. Si accettano suggerimenti e affini.
PS: l'immagine del gruppo per ora è provvisoria; sto cercando qualcosa di più rappresentativo.