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Il Blog di Gin Castelli
Fermare i propri pensieri sulle pagine di un blog è un nuovo modo per meditare, ritrovare se stessi e i propri spazi. Stai leggendo il mio diario: ritratto semiserio di una donna molto pubblica e poco privata. Istruzioni per destreggiarsi fra mille impegni di lavoro e la famiglia!
martedì, 20 ottobre 2009
Si sa, questo è il periodo dei capelli elettrici e intrattabili. Spazzolarli o metterli in piega è praticamente impossibile: sembra d'aver messo le dita nella 220! E più son lunghi, secchi e trattati - da colore, colpi di sole o permanente - e più son dolori. Ci sono dei rimedi? C'è chi propone di usare la lacca ma sbaglia perché questa contiene sostanze che seccano ancora di più il capello. Meglio allora optare per uno shampo idratante e nutriente, che toglie l'elettrostaticità e fare di tanto in tanto un leggero impacco d'olio per capelli. Ottimi il mandorle dolci - spremuto a freddo - l'olio di ricino e l'olio di semi di lino. Ne basta una piccola quantità distribuita sulle lunghezze - per intenderci, quanto basta a fare un effetto gel, non olio che goccia - tenendolo in posa qualche ora se non addirittura tutta la notte. La mattina dopo un normale shampo sarà sufficiente per togliere ogni residuo. Ma se ancora non fosse sufficiente, oppure se non avete tempo di farvi un impacco, il rimedio rapido c'è: prendete un po' di crema idratante viso (da giorno), mettetene un po' sul palmo delle mani e passate i capelli. Risultato assicurato.

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venerdì, 09 ottobre 2009
Dire rotta è poco. Sarebbe meglio dire da rottamare.

Lui è stato profetico. «Domani starai bene, ma vedrai sabato che dolori! Sentirai muscoli che non ricordavi di avere.» Peccato abbia sbagliato i tempi. Io sto così oggi. Esattamente il giorno dopo. Ma questi muscoli li ricordo tutti. E' un po' come fare l'inventario di magazzino.

Lui chi è? Il mio PT, leggasi personal trainer, assunto per rimettere in forma la mia carcassa. Esagerata? Macché, realista. Con la scusa della fibromialgia ultimamente mi sono impigrita. Sarà che quando sto male divento fastidiosa e cerco di muovermi il meno possibile, ma durante gli ultimi sei mesi ho messo su così tante tette che rischio di fare la fine della pubblicità delle Fisherman. Boom. Così ho deciso di porre rimedio prima di esplodere e mi sono fatta il personal trainer. Cercavo un tipo tosto, di quelli che non si lasciano abbindolare dal mio fascino da coach. Ma soprattutto che sapesse il fatto suo. Anche perché io non sono una cliente qualunque.

Ho trovato quello che cercavo: l'uomo è preparato, motivato e per nulla spaventato dalla belva. Anzi, mi ha messa sotto. Ha iniziato con un bel programmino di panca fit (che fa bene a chi soffre di fibromialgia) e massaggio tailandese. Tanto per scardinare i miei blocchi muscolari. E adesso proseguiamo con il cardio fitness per bruciare un po' di grassi. Due incontri a settimana di un'ora, in pausa pranzo. Che sommati alle mie due ore al martedì di danza, due ore al mercoledì di salsa, una di tecnica al giovedì e due di ballo nel week end, fanno un bell'effetto "son finita sotto un rullo compressore". Ah, ahah. E di che mi lamento? Era quello che volevo. Combattere la rigidità da fibromialgia e rimettermi in forma prima di Natale. Se non mi rompo prima.

Stasera un bel bagno caldo con un chilo di sale rosa dell'Himalaya - che fa tanto bene ai muscoli - cena leggera e subito a nanna. Domattina sarò come nuova. Spero.

Approfondimenti
Il massaggio tailandese

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giovedì, 25 giugno 2009
0503_product_01Se desiderate una pelle luminosa e dall'incarnato uniforme è bene seguire le regole suggerite nel post dedicato alla pulizia quotidiana del viso, ma anche eseguire settimanalmente una pulizia del viso casalinga. Come si fa? E' molto semplice. Ci vorranno circa venti minuti e se avete dei ritmi di vita frenetici vi consiglio di farla la sera prima di andare a letto. Cosa serve? Cosmetici per la pulizia - sapone, latte, tonico, ecc. - un prodotto per lo scrub (crema o gel), una maschera di bellezza.

Mettete a bollire in una pentola bassa due litri d'acqua (se avete un forno a microonde l'operazione sarà più rapida); nel frattempo struccate il viso e fate una doccia molto calda. Servirà a rilassarvi ma sarà utile soprattutto per rimettere in moto la circolazione sanguigna. Una volta fuori dalla doccia prendete il prodotto per lo scrub. Un momento, vedo facce smarrite: non sapete cos'è uno scrub? E' un esfoliante ad azione meccanica - ce ne sono anche ad azione chimica, i cosiddetti peelings - in cui sono inserite delle piccole microsferule. Si trova in formulazione cremosa (per le pelli delicate) o in gel ed ha lo scopo di eliminare lo strato superficiale di cellule morte e di conseguenza le impurità. Si applica sulla pelle leggermente umida,  massaggiando delicatamente con la punta delle dita ed eseguendo movimenti circolari dall'interno del viso verso l'esterno. E' bene insistere sulla zona T - fronte, naso e mento - che è più soggetta a untuosità e ad accumulo di punti neri, evitando il contorno occhi e il collo in quanto troppo delicati. Il prodotto andrà poi asportato con una spugnetta inumidita. Il tutto durerà non più di due minuti.

Volete qualche suggerimento per gli acquisti? Un buon prodotto potrebbe essere la "Crema levigante alla farina di mandorle" di Fitocose, dalla consistenza fitta fitta (più le microsferule sono fitte e più è alto il potere levigante), oppure, reperibile in farmacia, la "Maschera purificante 3 in 1" di Galenic che mi piace perché oltre all'azione levigante unisce quella purificante. Basta lasciarla in posa qualche minuto dopo averla massaggiata e il gioco è fatto!

Terminata l'esfoliazione risciacquate il viso e avvolgete i capelli in un asciugamano (per non bagnarli); versate l'acqua che avete fatto bollire precedentemente nel lavandino e chinatevi sopra per tre minuti, avendo cura di coprire la testa e il lavandino con secondo un asciugamano, così da creare una specie di cappa. In questo modo il vapore caldo provocherà la dilatazione dei pori della pelle che andrete a ripulire dalle impurità.

Per le patite del "fai da te" consiglio di acquistare una sauna facciale che potete trovare in farmacia o anche in Internet. Il costo è modico, dai € 20,00 ai € 45,00 e il suo utilizzo pratico e sicuro.

Finita la sauna casalinga si procede alla strizzatura dei pori. Ma attenzione: se avete le unghie lunghe non fatelo perché potreste provocare lesioni e di conseguenza infezioni batteriche (meglio rivolgersi a un'estetista). Non fatelo nemmeno se avete la pelle in "fioritura", ricoperta cioè di brufoli arrossati - infiammati - e di pustole purulente. L'immagine non è poetica lo so ma è realistica, soprattutto per gli adolescenti. In questo caso è bene limitarsi a risciacquare il viso con la spugnetta e applicare una maschera purificante all'argilla verde, come quella descritta qui, oppure un impasto di acqua e argilla bianca (caolino), maschera più adatta alle pelli delicate e sensibili.

Come stavo dicendo, se avete le unghie corte e la mano leggera, prendete due pezzetti di garza sterile (da mettere fra la pelle e i polpastrelli) e procedete con delicatezza alla spremitura. Occhio però che il comedone (punto nero o bianco) va spremuto fino in fondo, perché se lo spremete solo a metà il giorno dopo vi ritroverete con un bel bubbone incavolato e pronto a eruttare. Quindi, strizzate con calma e senza farvi male, ma con decisione. L'operazione non dovrebbe essere difficile se il vapore ha avuto il tempo di fare il suo dovere. Al termine, pulite il viso con la spugnetta inumidita e tamponate con il vostro tonico acqua e aceto, come indicato qui, per disinfettare i pori. Applicate poi la maschera all'argilla bianca che lascerete in posa cinque minuti o una qualsiasi maschera purificante. Risciacquate bene, passate ancora il vostro tonico e per finire stendete la crema abituale.

Un ultimo consiglio. Se avete già superato i trenta, concedetevi qualche minuto in più e dopo aver applicato la maschera purificante e il tonico fate un'altra maschera, ma questa volta idratante o nutriente. Se non ne avete a disposizione, ecco un facile rimedio casalingo. Gli ingredienti sono: un rosso d'uovo, un cucchiaio di latte, mezzo cucchiaio di miele, un cucchiaio di farina di grano. Preparate un composto sbattendo il rosso d'uovo e via via aggiungendo gradualmente tutti gli altri ingredienti. Applicate la pappetta così ottenuta su viso e collo, lasciandola in posa per dieci minuti. Infine risciacquate. Oppure, più semplicemente, procuratevi un olio di mandorle dolci o un olio di karité o jojoba da massaggiare sul viso sotto la crema notte. Risultati assicurati!


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