Il Blog di Gin Castelli
Fermare i propri pensieri sulle pagine di un blog è un nuovo modo per meditare, ritrovare se stessi e i propri spazi. Stai leggendo il mio diario: ritratto semiserio di una donna molto pubblica e poco privata. Istruzioni per destreggiarsi fra mille impegni di lavoro e la famiglia!
lunedì, 09 novembre 2009

Il
grigio è di
moda. Colore formale per eccellenza, usato ampiamente nella vita lavorativa per comunicare professionalità, serietà e competenza, è di fatto il
colore simbolo dell'intelletto, della conoscenza e della saggezza.
Perché impazzi nelle vetrine dei negozi, francamente non lo capisco. E' senza dubbio una
tinta classica, che non passa mai di moda, ma sentirlo definire dai giornali "
un colore autunnale che emana suggestione, cangiante e mutevole" mi sembra eccessivo e fuorviante. E ditelo che siete alla frutta! In autunno ci sono tinte bellissime, altro che grigio, basta guardare fuori dalla finestra.
Il grigio è un
colore neutro, per nulla appariscente, perfetto per parlare in pubblico - così i presenti si concentreranno sul messaggio e non sull'abito - adatto alla carriera, ma da lasciare rigorosamente nell'armadio durante il tempo libero o per una cena romantica, dando spazio a colori più emotivamente vibranti. Fra l'altro, bisogna sapere che non dona a tutte le carnagioni. Una nuance sbagliata spegne non solo le
bionde dorate o chi ha i capelli grigi, ma anche le castane naturali più vicine al cenere che al cioccolato.
Quali colori abbinare?
Se siete delle modaiole sfrenate e non volete sentir ragioni abbinatelo almeno a una
tinta accesa che valorizzi e riscaldi il vostro viso. Via libera allora a camicie, magliette e accessori in rosso, fucsia, rosa acceso, verde e bianco. No assoluto al viola che spegne e intristisce.
lunedì, 14 settembre 2009

Le donne spagnole sono sorprendenti. Riescono ad essere femminili e seducenti, ma anche bizzarre.
Lo conferma questo simpatico slip della
Triumph,
Hipster - in bella mostra nel reparto "intimo" di uno dei tanti centri commerciali
El Corte Inglés di Barcellona - che aumenta il volume e le curve del vostro lato B. Sì, avete capito bene. Se non siete dotate di un posteriore alla Jennifer Lopez, con questo slip otterrete un risultato strepitoso grazie alle due lunette riempitive. So cosa state pensando, ma vi deluderò. Non l'ho provato. A parte il fatto che le sghignazzate del maritozzo erano più che sufficienti per attirare le ire delle commesse catalane, ma la sottoscritta, per fortuna, è già sufficientemente dotata. E voi?
mercoledì, 15 luglio 2009

«Allora, cucciolotto mio, hai trovato qualcosa?»
La domanda di mio marito è provocatoria. Fra pochi giorni è il mio compleanno e lui è un uomo che preferisce andare sul sicuro. Ha fatto la domanda a fine giugno. «Amore, cosa vorresti ricevere quest'anno come regalo di compleanno?» Forse pensava che con 30 giorni di anticipo non avrebbe rischiato il casino dello scorso anno quando aspettai il suo regalo da luglio a ottobre (leggi post:
Stasera le provo). La colpa non è sua poverino; il fatto è che a me piacciono cose che:
a) ancora non esistono, ma che usciranno sul mercato il prossimo anno
b) sono esaurite
c) non solo sono esaurite ma sono anche fuori produzione!
Un classico. Infatti quest'anno ho un solo
oggetto del desiderio: lui. Lo vedete nella foto a fianco in tutto il suo splendore (e se cliccate sulla foto avrete una panoramica esauriente). E' un orologio della
Nautica:
Spettacolare II bianco. Cronografo 24 ore, rigorosamente da uomo (per me l'orologio dev'essere grande e di carattere), serie
A20070G, cassa in acciaio lucido da 45 mm., datario, quadrante silver, sfere ad alta visibilità, fondello serrato a vite, cinturino in pelle bianco stampa coccodrillo, chiusura deployante, impermeabile 10 Atm. Me ne sono innamorata a prima vista.
Praticamente introvabile!
«Niente!» Sbuffo: «sono stata nei negozi di Udine ma non c'è. Ho telefonato a tutti i rivenditori del Friuli che c'erano sul sito della Nautica: niente. E' esaurito ovunque. Dai mari ai monti. Sembra incredibile. Mi hanno detto che fa parte della collezione 2008. E' stato l'articolo più venduto dell'anno (te pareva) e non lo fanno più. Non c'è speranza.»
«Certo amore che sei sfigata, eh?»
«Non dirlo nemmeno. Adesso chiedo a Laura di contattare il rappresentante. E' l'ultima spiaggia. Mi hanno detto che l'unica è provare nei negozi. Forse qualcuno ha rimanenze di magazzino.»
«Amore e se ti regalassi un bel canotto?»
«Grr. Vuoi morire?»
«Dai, scherzo. Non t'incazzare. Ma un altro modello no?»
«No. Lo sai che quando mi piace una cosa...»
«Sì, lo so. Non si trova. Ma potresti aspettare i modelli nuovi; con la fortuna che hai, il "modello del secolo" deve ancora uscire, eh eh.»
«Potrei provare con i rivenditori del Veneto.» Non lo ascolto nemmeno. Sono assorta nei miei pensieri. Ho un solo chiodo fisso:
trovarlo.
«Senti ciccia e provare in internet?»
«Tu ti fidi?»
«Poco. »
«E se arriva a casa un tarocco?»
«Per carità, poi chi ti sente?» Sembra molto divertito dalla cosa. «Senti, andiamo a vedere gli orologi dell'Officina del Tempo? Ne fanno di belli.» Il mio sguardo è eloquente. Gli altri orologi? Puà, non esistono. O lui o niente.
«Ok, come non detto. Lo cerchiamo.» Sospira. Sa che finché non lo trovo non avrò pace.