Il Blog di Gin Castelli
Fermare i propri pensieri sulle pagine di un blog è un nuovo modo per meditare, ritrovare se stessi e i propri spazi. Stai leggendo il mio diario: ritratto semiserio di una donna molto pubblica e poco privata. Istruzioni per destreggiarsi fra mille impegni di lavoro e la famiglia!
Avevo un sacco di cose da fare, idee e post da scrivere sul blog... invece da giovedì pomeriggio ho il collo bloccato dalla fibro e sono tutta un dolore. Il fisioterapista ha consigliato riposo e allontanamento "fisico" dal lavoro. No, non è il blog a crearmi queste tensioni ma le dichiarazioni dei redditi! Mannaggia a loro.

E' primavera.
Sarà anche una bella stagione, ricca di profumi e colori brillanti, ma potendo... salterei direttamente all'estate. Sì, perché con tutta 'sta natura in "movimento" mi sta vendendo un catalogo assortito di dolori e doloretti: torcicollo, contratture, lombalgia, infiammazione dei crociati... persino una tendinite da mouse. Che cazz! E l'allergia da pollini? E quella dell'acaro bastardo? E le reazioni incrociate fra alimenti e infiorescenze? Tutto 'sto tripudio di germogli mi sballina. Già ne ho le palle piene di convivere con
Zoe aggrappata con le unghie e con i denti alla mia schiena! Già combatto ogni giorno con lacrimazioni e occhi gonfi tanto che la mattina evito di guardarmi allo specchio altrimenti prendo paura. E' sufficiente? Ma no, non basta. Adesso è arrivato anche l'attacco di prurito! Son sette giorni che mi gratto furiosamente l'avambraccio destro. E di notte la tortura aumenta e m'impedisce di dormire. Cazzo c'ho adesso? Che novità è questa? Sarà mica che Zoe ha preso le pulci?
Fra amiche
"Cos'è questa malattia - la
fibromialgia - di cui soffri?"
"La fibromialgia è una sindrome, quindi si parla di sindrome fibromialgica. Viene diagnosticata attraverso alcuni segni e sintomi clinici che si manifestano insieme e colpisce tutte le fibre, cioè i muscoli del corpo, provocando infiammazioni croniche, dolore, affaticamento e rigidità".
"Tipo un reumatismo?"
"Tipo. Però a differenza del reumatismo non la riscontri da esami clinici ma solo dai sintomi che riferisci al medico".
"Ma da cosa dipende, cioè come si prende? E' virale...?"
"Mah, la sua origine è ancora incerta. Sembra sia un'alterazione di un neurotrasmettitore del cervello, tipo il Parkinson. Ma è causata dallo stress. Questa alterazione provoca continue contrazioni ai tessuti muscolari stressando e impoverendo le fibre. Per questo motivo prendo tanto magnesio e potassio".
"Ah".
"Poi provoca tanta stanchezza. Diventa difficile fare le più normali faccende quotidiane; non ti dico fare le scale! Ma il guaio più grosso è che altera il sonno con micro risvegli notturni che impediscono il riposo. Se non prendessi le mie goccine omeopatiche per dormire, la mattina sarei uno straccio!
"Azz. Ma dagli esami del sangue non si vede?"
"No, non ci sono esami clinici che confermano. Per il momento..."
"Bel problema. Sei stata a farti vedere, comunque? C'è una cura?"
"Anche qui c'è confusione. Ogni medico dice la sua... ma non c'è una cura che faccia guarire. C'è chi la cura come un reumatismo e chi come una depressione. Pensa che un medico voleva imbottirmi di antidepressivi! Ma io quella roba non la prendo".
"Certo che se dipende dallo stress può colpire chiunque..."
"Ovviamente".
"Ma con il tuo lavoro... come fai a tirare avanti?"
"Cerco di prendere tutto con serenità. Mi ritaglio momenti di relax, leggo, faccio movimento e cerco tutte le attività di svago che mi permettono di scaricare le tensioni quotidiane. Muoversi è la cosa migliore per affrontare questa sindrome, anche se non è facile perché stai male: senti molto dolore e ti irrigidisci all'improvviso nelle posizioni più strane. L'altro giorno sono rimasta bloccata sul sedile dell'auto mentre scendevo. Non puoi i mmaginare il dolore... Ma il peggio è stato una sera mentre facevo lezione. Stavo mostrando un movimento con il bacino quando mi è preso un crampo incredibile alla chiappa sinistra! Ho visto tutto nero e sono rimasta lì dura mentre mi scendevano le lacrime. Non potevo muovermi perché il dolore mi arrivava al cervello e mi bloccava. La classe era attonita. Sai, non è che vado in giro a raccontare a tutti i fatti miei; ma alla fine ho dovuto spiegare. Adesso che sanno, quando capita, mi danno una mano".
"Che situazione!"
"Puoi dirlo forte".
"E Zoe è la fibromialgia? Mi fai così ridere quando parli di Zoe".
"Sì, è il mio modo di affrontare la malattia. Sembra che visualizzare il dolore aiuti. La chiamo Zoe per darle un nome, un'identità. E' una scimmietta dispettosa che morde e stringe: la bastarda! Questa settimana è sul fianco destro e non molla la presa".
"Cosa senti?"
"Dolore, principalmente. E rigidità in tutti i movimenti. Anche quando sto distesa nel letto mi fa male. A volte tanto, a volte meno".
"Senti, se hai bisogno di una mano... chiama, ok?"
"Non mancherò".